SANZIONI PER ERRATA E MANCATA PUBBLICITA' SOSTANZE PERICOLOSE

 SANZIONI PER ERRATA E MANCATA PUBBLICITA' SOSTANZE PERICOLOSE


 

SANZIONI PER ERRATA E MANCATA
PUBBLICITÀ SOSTANZE PERICOLOSE 
LEGGE 167/2017

Si evidenzia che, con la Legge n. 167/2017 del 20/11/2017 Art. 15, è stato introdotto un nuovo illecito amministrativo per chiunque violi le disposizioni in materia di pubblicità e trasmissione di informazioni sulle sostanze pericolose.
 
In particolare, queste riguardano la loro classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio, come previsti dall’Art. 48 del Regolamento (CE) n. 1272/2008, più conosciuto come Regolamento CLP. La nuova disposizione di legge ha introdotto, con decorrenza dal 12 dicembre 2017, l’Art. 10-bis del D. Lgs. 186/2011, il quale dispone le sanzioni amministrative per la violazione delle prescrizioni in materia di pubblicità delle sostanze pericolose, da € 10.000 a € 60.000, salvo che il fatto costituisca reato penale.
 
Nello specifico, la pubblicità deve menzionare le classi o le categorie di pericolo per tutte le sostanze classificate come pericolose o per le miscele contenenti una sostanza classificata come tale; questa deve permettere di concludere qualsiasi contratto di acquisto senza che venga necessariamente visionata l’etichetta, nella quale sono rappresentati i pittogrammi di rischio.

Si ricorda che i responsabili della classificazione e della successiva etichettatura di una sostanza sono i fornitori che immettono sul mercato il prodotto pericoloso, anche come componente di una miscela.

Tutti i membri della catena di approvvigionamento delle sostanze devono al contempo partecipare alla diffusione delle informazioni inerenti le sostanze.